Nuove promesse sulla Sanità Regionale.

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MOSTRA A PALAZZO BERARDI MOCHI-ZAMPEROLI

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domenica 26 agosto 2007

L’UDC IN APPRENSIONE PER IL DESTINO DEL NOSOCOMIO. LE INCERTEZZE MAGGIORI SONO CONCENTRATE SULLA RIABILITAZIONE

Marcello Mei: «Quante promesse per l’Ospedale. Così tante che...»


Ecco l’articolo di Mario Carnali sul Resto del Carlino di oggi.

CAGLI - L’estate sta finendo, le temperature si abbassano, ma sale di nuovo la fibrillazione per il futuro dell’ospedale di Cagli. Infatti, dopo la pausa di feste, ferie e inaugurazioni varie, si torna a parlare dell’ospedale e di possibili rischi per il suo futuro. A riaccendere il dibattito, con alcune considerazioni, è Marcello Mei segretario dell’Udc locale. «Sono perplesso — afferma Mei — perché in un recente pubblico incontro a Cagli alla presenza di autorità locali, regionali e molto prima delle ferie, non è stata detta una parola definitiva per quanto riguarda il mantenimento del servizio dialisi, del rafforzamento del pronto intervento e della ormai tanto attesa apertura del reparto di riabilitazione. La famosa Rsmr, poi diventata nel corso degli anni Rsm ed infine Rsi. Quante lettere dell’alfabeto si alterneranno ancora prima di vedere il servizio funzionante? E’ dal 1998 che è stata promessa l’apertura di riabilitazione, da mesi i lavori nei possibili locali all’interno dell’ospedale sono terminati, ma non si sa a tutt’oggi se siano stati reperiti i fondi per finanziare costi del personale e attrezzature. Quante promesse di... imminente apertura, dovremo ancora ascoltare?».L’APERTURA del reparto di riabilitazione, è infatti da tempo una vera e propria “telenovela” poiché prima le attese erano state raffreddate per lavori di sistemazione dei locali che andavano a rilento. Poi terminati i lavori, la sorpresa di essere state collocate nei locali appena sistemati, tante carte con faldoni a mo’ di archivio provvisorio. Infine le tante esternazioni, negli ultimi due anni, di vari politici su aperture date per imminenti.