RADUNO ANA A CAGLI

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MOSTRE D'ARTE

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Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli - Dal 2 al 24 settembre 2017

giovedì 24 luglio 2008

Forse a Cagli l’Amministrazione in carica non gode pieno consenso sull’isola pedonale…ma l’opposizione non promette davvero niente di buono.

Lo si capisce dall’articolo apparso sul Corriere Adriatico e su Tutto Flaminia, dove il consigliere Maidani ha criticato l’isola pedonale (notturna e temporanea) introdotta a Cagli.


Infatti questa soluzione farebbe, a suo dire, molti danni: disturberebbe gli automobilisti, costringendoli a cercarsi a fatica un parcheggio (ma non elenca gli altri danni).
Come se non bastasse, ha anche auspicato il prolungamento dell’orario di apertura dei bar fino alle 3 di notte e l’istituzione di ronde private (con spese a carico dei baristi, voglio sperare).
Direi che il nostro consigliere di opposizione va proprio contro corrente. Mi spiego.
Nell’isola pedonale di Cagli, la sera, non viene nessuno perché i forestieri che percorrono di giorno le vie della città per lavoro o per diporto, o magari per visitare qualcuno dei nostri bei palazzi (che ovviamente sono aperti di giorno, non di notte), si trovano in mezzo ad un traffico fastidioso e disordinato. Questa immagine di Cagli non li invita certamente a venire a mangiarsi tranquillamente un gelato o una pizza a Cagli la sera, col rischio di trovarsi invece in mezzo allo stesso casino che hanno visto al mattino.
Per questo, dico io, sarebbe meglio anticipare l’isola pedonale alle ore tredici, per consentire ai forestieri di godere in pace la visita di Cagli, fermarsi a cena (possibilmente senza dover sborsare 18 € per un piatto di salame) e tornarsene a casa con un buon ricordo della nostra città, facendoci anche buona pubblicità.
Ma ci vuole costanza, perché le isole pedonali a singhiozzo o notturne non sono conosciute: il passa parola richiede tempo.
Quanto alla chiusura dei locali alle 2 di notte, non credo proprio che dopo quell’ora circoli per le strade di Cagli un turismo selezionato…! E non esito a definire immorale pensare di sostenere l’economia di una città incentivando ed incrementando la vendita di alcolici.


Ecco l’articolo pubblicato ieri sul Corriere Adriatico e su Tutto Flaminia on line:

Mancano i parcheggi
Non serve la chiusura anticipata dei locali per motivi di sicurezza
Meglio organizzare ronde di ausiliari
Maidani, responsabile di Forza Italia: “L’isola pedonale fa molti danni”
CAGLI - “L’ estate cagliese è iniziata - sottolinea Matteo Maidani, consigliere comunale di minoranza e responsabile cagliese di Forza Italia - e come avviene ormai da alcuni anni la stagione non sembra contraddistinguersi per le manifestazioni. I grandi eventi sono solo un ricordo. Non bastano certo i Venerdì di Cagli, cinque serate di quattro ore appena, a dare impulso all’economia di una cittadina. Soprattutto servirebbe qualcosa in più per le altre sei serate della settimana in quanto l’unico spettacolo rimane ammirare la facciata del Municipio e quella del rinnovato Palazzo Mavarelli. A questo punto ci domandiamo se vale la pena chiudere il transito dei veicoli tra lunedì e giovedì visto che piazza Matteotti rimane quasi deserta non essendoci manifestazioni ad allietare i cittadini e i turisti”.Maidani si sofferma sull’isola pedonale.“Se da un lato è positiva poiché serve a godere meglio delle bellezze architettoniche, dall’altro è un ostacolo perché costringe a cercare parcheggi che allo stato attuale non esistono o sono difficili da fruire. Inoltre il sindaco ha anticipato la chiusura dei locali del centro storico dalle 3 alle 2 di notte con la scusa dei famosi motivi di “sicurezza” e di indisciplina dei giovani ragazzi. Se Cagli vuole essere riconosciuta come città adatta ad un turismo selezionato non può permettersi di chiudere i locali e molte attività solo perché i sindaci dell’entroterra non sono riusciti a chiedere ed ottenere dalle istituzioni provinciali e regionali, una maggiore attenzione per la sicurezza del loro territorio”.Cosa fare?“Basterebbe, i venerdì e i sabato, organizzare ronde di ausiliari (magari pagati con un piccolo contributo da parte di privati) o degli stessi volontari della Protezione Civile lungo le vie più a rischio per evitare piccoli episodi di teppismo dovuti più alla noia che a tensioni sociali che a Cagli non esistono”.
Giovanni Bartoli

1 commento:

La Destra ha detto...

"Sull'isola pedonale polemiche gratuite"
Redazione 24-07-2008 alle ore: 14:26

Sulle dichiarazioni rilasciate da Maidani (FI) circa l’isola pedonale, è intervenuto con una nota Lucio Palazzetti, noto cittadino cagliese impegnato su più versanti della vita sociale. locale: “Forse a Cagli l’amministrazione in carica non gode pieno consenso… ma l’opposizione non promette davvero niente di buono.Lo si capisce dall’articolo apparso sul Corriere Adriatico e sul sito di Tutto Flaminia, dove il consigliere Maidani ha criticato l’isola pedonale (notturna e temporanea) introdotta a Cagli. Infatti questa soluzione farebbe, a suo dire, molti danni: disturberebbe gli automobilisti, costringendoli a cercarsi a fatica un parcheggio (ma non elenca gli altri danni). Come se non bastasse, ha anche auspicato il prolungamento dell’orario di apertura dei bar fino alle 3 di notte e l’istituzione di ronde private (con spese a carico dei baristi, voglio sperare). Direi che il nostro consigliere di opposizione va proprio contro corrente. Mi spiego. Nell’isola pedonale di Cagli, la sera, non viene nessuno perché i forestieri che percorrono di giorno le vie della città per lavoro o per diporto, o magari per visitare qualcuno dei nostri bei palazzi (che ovviamente sono aperti di giorno, non di notte), si trovano in mezzo ad un traffico fastidioso e disordinato. Questa immagine di Cagli non li invita certamente a venire a mangiarsi tranquillamente un gelato o una pizza a Cagli la sera, col rischio di trovarsi invece in mezzo allo stesso casino che hanno visto al mattino. Per questo, dico io, sarebbe meglio anticipare l’isola pedonale alle ore tredici, per consentire ai forestieri di godere in pace la visita di Cagli, fermarsi a cena (possibilmente senza dover sborsare 18 € per un piatto di salame) e tornarsene a casa con un buon ricordo della nostra città, facendoci anche buona pubblicità. Ma ci vuole costanza, perché le isole pedonali a singhiozzo o notturne non sono conosciute: il passa parola richiede tempo. Quanto alla chiusura dei locali alle 2 di notte, non credo proprio che dopo quell’ora circoli per le strade di Cagli un turismo selezionato…! E non esito a definire immorale pensare di sostenere l’economia di una città incentivando ed incrementando la vendita di alcolici”.
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Complimenti per la risposta sensata, ma tieni presente che il maidani rappresenta se stesso,come opposizione minoritaria non abbiamo nessun punto in comune, il maidani forse non sa neppure che c'e' un piano ZTL ben articolato già pronto.
Buon lavoro