Nuove promesse sulla Sanità Regionale.

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Cambio di passo o vuota propaganda?

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San Leo. Un toponimo da recuperare.

MOSTRA A PALAZZO BERARDI MOCHI-ZAMPEROLI

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giovedì 27 dicembre 2007

NUOVO ACCORDO FRA PROVINCIA E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA SULLA QUESTIONE DEI CONTROLLI ALLE CALDAIE NEL TERRITORIO PROVINCIALE.

Per gli impianti più potenti (oltre 35 Kw) nel biennio 2007-2008 la scadenza per il certificato è il 30 giugno 2008, mentre per quelli inferiori a 35 KW nel quadriennio 2007-2010 la scadenza è il 31 dicembre 2009.
Successivamente all’autocertificazione non ci saranno più controlli per chi ha inviato il rapporto di controllo tecnico (e questo è male, primo perché così nessuno controlla più il lavoro dei manutentori che rilasciano il rapporto di controllo tecnico e per alcuni di questi signori l’importante è prendersi i soldi; e poi ora che all’invio dell’autocertificazione non seguono più i controlli a cosa servono i quindici euro di tassa?).
Mentre resteranno i controlli su chi non si è certificato (quindi sarebbero questi che dovrebbero eventualmente farsi carico delle spese per i controlli).
Per le famiglie bisognose, segnalate in apposite liste dai comuni, i manutentori firmatari dell’accordo si impegneranno a svolgere la prestazione a condizioni agevolate o gratuite.

Ma resta ancora aperto il caso delle verifiche Itagas relative al biennio 2005/06.
L’assessore all’Ambiente Capponi annuncia che lo scorso 10 dicembre la Provincia ha inviato una diffida all’Itagas a sospendere i controlli che andavano interrotti già dall’8 ottobre.
Ma la società appaltatrice sta continuando ad effettuare le ispezioni, nonostante sia fuori dai tempi.
Nessuno, a partire dall’amministrazione provinciale, però, vuole dire espressamente ai cittadini di non far entrare l’Itagas in casa.
E un cittadino dell’entroterra che rifiuta il controllo, si vede arrivare a casa un decreto ingiuntivo di 600 euro circa.

Ma «Da oggi parliamo tutti lo stesso linguaggio», afferma Capponi. «Faremo una grande campagna di comunicazione», aggiunge Fausto Baldarelli della Cna.
E il presidente Ucchielli ribadisce i principi alla base dell’accordo: «Effettuando una corretta manutenzione degli impianti si risparmia fino a 60 euro. C’è più sicurezza e minore inquinamento, guadagnandoci in salute». Sul tema ambientale Andrea Giuliani della Confartigianato fa presente che «l’11% delle polveri sottili sono provocate dal cattivo funzionamento delle caldaie».

Per gli impianti domestici con potenza inferiore a 35 kw quindi la scadenza dell’autocertificazione, è fissata al 31 dicembre 2009.
Il costo del bollino è sempre di 15 euro, ma copre quattro anni. Con la clausola di eliminare la spesa se la legge regionale lo prevederà.
«Cittadini, aspettate fino all’ultimo prima di autocertificare la caldaia, potreste evitare di pagare i 15 euro», è l’appello della Foschi.

Per le caldaie sopra i 35 kw scadenza al 30 giugno 2008.

lunedì 24 dicembre 2007

IL MESSAGGIO DI NATALE DEL VESCOVO DALLA PRIMA PAGINA DEL SETTIMANALE DIOCESANO IL NUOVO AMICO


Messaggio di Natale 2007
Coraggio! Dio continua a scommettere su di noi.
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Buon Natale! Dio è sceso in questo mondo disperato. E all’anagrafe si è fatto chiamare con un nome incredibile: Emmanuele – Dio con noi.
Coraggio! Ai tempi di Adamo “egli scendeva ogni meriggio nel giardino e passeggiava con lui” (Gen 3,8). Ma ora ha deciso di starsene sempre quaggiù, perché non si è ancora stancato di nessuno e continua a scommettere su di noi.


Mi domando che effetto faranno gli auguri di Natale, formulati così, su tanta gente appiattita dal consumismo, resa satura dallo spreco, devastata dalle passioni; sulla moltitudine di giovani incerti del domani, travagliati da drammi interiori, incerti nelle scelte affettive. Mi chiedo se riderete su questi auguri.
Mi chiedo cosa pensino coloro che si sono costruiti idoli di sicurezza.
Dovremmo forse appiattire il desiderio, spegnere la speranza? No!
Anzi dovremmo ancora chiedere la grazia di essere capaci di annunciare speranze sempre eccedenti su tutte le attese del mondo. Lui solo può restituire al nostro cuore indurito dalle amarezze e dalle delusioni rigogli di speranza.

Scriveva Angela da Foligno “Il mio Dio si è fatto carne per farmi Dio! O amore sviscerato: hai disfatto Te per fare me. Quando tu Gesù mi fai capire che sei nato per me, come è pieno di gloria il capire un tale fatto”.
Solo dopo aver contemplato la “buona volontà di Dio verso noi, possiamo anche occuparci della buona volontà” degli uomini, cioè della nostra risposta al mistero del Natale. Dio ha fatto consistere la sua gloria nell’amarci, nel rinunciare alla sua gloria per amore: anche noi dobbiamo fare lo stesso.
Dio non ha serbato rancore, non ha guardato il torto ricevuto, non ha aspettato che altri facessero il primo passo…Si è avvicinato a noi.
Lui è il “vale la pena della vita”: si può procedere con certezza e senza paura dentro la vita.

Il mistero si è fatto carne. Guai ad abituarci a tanto! Guai a pronunciare tale mistero senza che nei momenti più duri e fragili, in qualche modo non ci faccia esplodere il cuore, non ci rialzi la testa, non ci faccia sentire il brivido della vertigine della Grazia accadutaci.
“Ai piedi del Verbo incarnato deponiamo gioia e apprensioni, lacrime e speranze. Solo in Cristo, il mistero dell’essere umano trova vera luce” (Giovanni Paolo II).

Armando Trasarti, Vescovo di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola

giovedì 20 dicembre 2007

IL ROTARY ANIMA DUE SERATE PRE NATALIZIE CON DUE EVENTI MUSICALI

Il Rotary Club di Cagli – Terra Catria Nerone ha animato due serate della settimana che precede il Natale cagliese, proponendo lunedì 17 dicembre nella Concattedrale di Santa Maria Assunta il Concerto di Natale con l’Ensemble Musicale dell’Appennino Marchigiano che ha eseguito musiche di Bach, Biacchi, de Victoria, Vivaldi e Buxtehude e mercoledì 19 dicembre al Teatro Comunale dove il Gruppo Insieme ha interpretato lo spettacolo musicale Celebration, una fantasia di brani tratti dai musicals più famosi.

L’Ensemble Musicale dell’Appennino Marchigiano è un gruppo vocale/strumentale costituitosi nel 2006 che si propone di scoprire e valorizzare le risorse musicali dell’entroterra della provincia di Pesaro e Urbino con particolare riguardo agli interpreti ed ai compositori.
Per raggiungere i suoi obiettivi l’Ensemble si avvale di concerti pubblici, concerti-lezione per le scuole, pubblicazioni editoriali e registrazioni audio/video.

Il Gruppo Insieme di Urbino nasce ufficialmente nel 1996, ma già dal 1982 esisteva con la denominazione di Gruppo Teatro Musica. Si tratta di una compagnia teatrale amatoriale legalmente costituita senza scopo di lucro. Sin dalla sua costituzione, il Gruppo Insieme si dedica alla produzione di musicals inediti, scritti e interpretati dai componenti della compagnia che, nel corso degli anni, si sono accresciuti di numero.
Lo scopo principale del Gruppo Insieme è infatti quello di diffondere la cultura del musical e della commedia musicale non solo proponendo i propri spettacoli, ma anche accogliendo persone volonterose e desiderose di condividere esperienze teatrali in tal senso.
Tra i musical prodotti, alcuni sono completamente inediti, sia musica sia testi, altri invece sono originali nel soggetto e nella sceneggiatura e prevedono musiche tratte da famosi musical e commedie musicali del panorama nazionale ed internazionale.
Per statuto, il Gruppo Insieme devolve in beneficenza gli introiti che eccedono dalle spese di sostentamento. Pertanto il ricavato della serata al Comunale è stato devoluto all’Associazione S.Vincenzo de Paoli di Cagli. La signora Marta Santini, presidente dell’Associazione, ha rivolto parole di ringraziamento al pubblico presente ed al Rotary, promotore dell’iniziativa, nella persona del prof. Michele Papi, attuale presidente del sodalizio, nonché componente, scenografo e costumista del Gruppo Insieme.

Michele Papi



sabato 15 dicembre 2007

E’ Qui il Natale…



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Da “Un Nevone d’altri tempi” di Mario Carnali






...E’ Qui il Natale…




Oggi si può dire che inizia ufficialmente il Natale cagliese.


L’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro-Loco ed i commercianti propongono un nutrito programma che inizia oggi e si protrarrà fino al 6 gennaio.



Le luminarie sono già funzionanti da qualche giorno, le vetrine dei negozi sono già adeguatamente addobbate, i prezzi sono puntualmente lievitati per l’occasione e, si dice, quest’anno anche più del solito; grazie anche ai cari trasportatori che ci hanno fatto questo bel regalo dello sciopero appena concluso. Ma per fortuna a fare la spesa ci vanno anche le loro famiglie.






Tornando al nostro Natale cagliese, anche la neve appena arrivata contribuisce ad un’apertura delle feste all’insegna della tradizione più fedele, offrendo una cornice impareggiabile al paesaggio animato dalla foga dei preparativi. La neve, che in questo momento cade abbondantemente, produrrà anche i soliti problemi alla viabilità, ostacolando non poco il fuggi-fuggi che sempre a ridosso delle feste viene generato dalla nostra incorreggibile abitudine di rimandare le faccende all’ultimo momento.






Anche i Presepi sono quasi pronti, quelli nelle case e soprattutto quelli della 5^ Rassegna dei Presepi nelle Chiese ed in altri ambienti pubblici della città che ufficialmente inizierà domani.






Intanto questo pomeriggio Mirco Resta ci proietterà l’effetto natale sulle facciate dei palazzi di Piazza e sul Torrione mentre domani i bambini avranno a disposizione tutta la Sala dell’Abbondanza per i loro giochi creativi con l’assistenza degli operatoti della Ludoteca Ambaradan. Sempre domani, nel centro storico finalmente libero dal traffico, fatto questo talmente estraneo alla nostra cultura che non lo sappiamo neppure nominare, fra negozi aperti ed animazioni natalizie si aggirerà un generoso Babbo Natale assistito da una gigante mascotte in peluche, mentre nei soliti spazi caratteristici della città si esibiranno vari interpreti musicali in una specie di Cagli delle Musiche in versione invernale.



Allora non rimane che partecipare alla festa augurandoci reciprocamente




...Buon Natale !
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martedì 4 dicembre 2007

DISTRIBUITO IL N°1/2007 DI “IN COMUNE” - IL TRIMESTRALE DI INFORMAZIONE DIFFUSO DAL COMUNE



Lettera aperta del Sindaco Domenico Papi ai cittadini
“Carissimi concittadini, vi invito a scriverci..."

Carissimi concittadini,
il primo numero di In Comune che state sfogliando celebra un nuovo percorso che vuole essere occasione di una rinnovata apertura al dialogo tra I' Amministrazione Comunale e le famiglie residenti in questo Comune e fornire determinate informazioni circa le linee di fondo sulle quali abbiamo in animo di operare nell'immediato futuro. Metteremo sulla carta quanto è il nostro operato perché possa lasciare più spazio a discussioni, riflessioni e approfondimenti.
Una comunicazione aperta alla conoscenza, alla condivisione, allo stimolo e alla critica per il diritto di informare e di essere informati. Democrazia e libertà poggiano sul valore inestimabile della partecipazione, che vorremmo sempre più aperta e informata.
In Comune rappresenta un servizio al cittadino ma è altresì uno strumento attraverso il quale si fa più vivo il dialogo tra la pubblica amministrazione e la città e, sul quale poniamo il sincero desiderio di una partecipazione attiva della comunità nella costruzione futura della quotidianità che viviamo e degli spazi che abitiamo.
In questo nuovo percorso, vi chiediamo di seguirci, di informarvi, di partecipare alla vita democratica della città.
Nasce, quindi con In Comune, la necessità di scambiare messaggi con i cittadini che possono accogliere e giudicare, avendo tempo per riflettere.
In queste pagine troverete alcune proposte, opinioni ma soprattutto informazioni sull'attualità del nostro Comune e sulle decisioni da compiere.
Il valore dei nostri luoghi è sempre più riconoscibile all'esterno, sia nei rapporti, sempre più consolidati tra questa città e le istituzioni nazionali, regionali, provinciali, sia per I' immenso patrimonio artistico e culturale di cui disponiamo. Lo conferma la visita a Cagli del Vice Presidente del Consiglio e Ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, la quale, a chiusura della Mostra Francescana tra Montefeltro e Papato, ha suggellato I' entità e la grandezza della nostra città al centro di una politica integrale e d'insieme.
La visita del Ministro Rutelli è stata un evento straordinario che onora la Città e riconosce l'assoluto valore della "Mostra Francescana" a Palazzo Berardi Mochi Zamperoli e alla Chiesa S. Francesco.
Ma quello che ha maggiormente colpito il Ministro è stata la Città, colta nel breve ma significativo percorso nel cuore del centro storico.
Più volte mi ha espresso la sorpresa di vedere tanta storia, di un così elevato valore artistico e culturale, concentrata in una Città che conferma quell'idea di "Museo Diffuso" che rende bella e straordinariamente ricca, la nostra Provincia, le Marche, l'Italia.
Ha anche sottolineato la vitalità che ha colto, sui temi e attività culturali,
nell' Amministrazione Comunale, riconoscimento che desidero condividere con tutta la Giunta.
Ha ricordato di una sosta a Cagli, quando ventenne, con la sua mini minor andava verso il mare. Con grande cordialità e disponibilità ha accolto la mia richiesta di un prossimo incontro a Roma che è stata confermata entro l'anno.
Ed anche per questo, ancora una volta, lo voglio ringraziare.
Desidero, infine, porVi i miei saluti e invitare Voi tutti a inviare pareri, suggerimenti, aspettative, critiche anche, e tante segnalazioni sullo stato della nostra comunità, che possano essere centro di un dibattito costruttivo nei prossimi numeri.

Il Sindaco
Domenico Papi





Veramente mi lascia perplesso l’invito che il nostro sindaco rivolge ai concittadini dalle pagine del n° 1 /2007 del trimestrale di informazione “IN COMUNE” distribuito questi giorni alle famiglie: "In questo nuovo percorso, vi chiediamo di seguirci, di informarvi, di partecipare alla vita democratica della città. Nasce, quindi con In Comune, la necessità di scambiare messaggi con i cittadini che possono accogliere e giudicare, avendo tempo per riflettere".
Forse gli sfuggono gli articoli che su tutti i quotidiani locali e sui siti internet locali ripetutamente riferiscono il malumore diffuso, perché non mi pare che fino ad oggi siano mai giunte risposte alle domande, giustificazioni alle critiche o smentite alle accuse. E questo non va bene, perché la mancanza di chiarezza, di trasparenza non solo alimentano l’opposizione ma indeboliscono anche la fiducia di chi invece si aspetterebbe validi argomenti e sonore smentite.
Quindi bene se ora si vuole cambiare atteggiamento, ma non è necessario aspettare l’imput dei cittadini, che comunque ben venga: si diano subito le risposte attese dentro e fuori dalle pagine patinate del giornaletto, trovando spazio anche per un po’ di autocritica fra le notizie dei successi conseguiti e fra i buoni proponimenti ampiamente e talvolta inutilmente diffusi.