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lunedì 3 novembre 2008

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA VOGLIONO RIMANDARE ANCORA L'APPLICAZIONE DEL NUOVO PIANO DEL TRAFFICO

“Si alla Ztl ma se non ci penalizza”

Dal Corriere Adriatico del 1 novembre
di G.Bartoli
Le associazioni di categoria scrivono al Comune ponendo condizioni imprescindibili

Rivolgendosi al vice sindaco Alberto Mazzacchera le associazioni Confcommercio, Confturismo e Cna, hanno formulato alcune osservazioni.
Si condividono gli obiettivi di dotare il Comune di uno strumento di razionalizzazione della viabilità e della sosta.
Si pensa che le linee guida esposte nella bozza siano per buona parte condivisibili, ma, per quanto riguarda soprattutto le norme relative alla introduzione della Zona a Traffico Limitato nel Centro Storico, subordinate a due condizioni imprescindibili:
1) una indagine approfondita che analizzi i flussi del traffico;
2) la preventiva realizzazione di alcune aree di sosta, in particolare quella ubicata nell'ex distributore Agip e il parcheggio multipiano di fronte a Porta Massara.
In assenza, qualunque intervento istitutivo della Ztl nel Centro Storico, seppure a fasce orarie, sarebbe fatalmente penalizzante per tutte le attività economiche che vi operano.
“Da ciò deriva la nostra richiesta di procedere con opportuna gradualità rinviando la parte dei Criteri relativa alla istituzione della Ztl ad un periodo successivo alla realizzazione delle condizioni illustrate ai punti 1 e 2 delle presenti osservazioni.
Conseguentemente, anche l'ipotesi formulata dalla amministrazione comunale durante l'incontro con le associazioni del 9 ottobre, e cioè di far partire comunque subito la Ztl nel solo Corso XX Settembre nel tardo pomeriggio, si ritiene non opportuna in mancanza della realizzazione delle condizioni preventive sopra richiamate.
Suggeriamo invece di procedere con altri strumenti atti a regolare i flussi di traffico nel centro storico quali:
istituzione nel Corso XX settembre a partire dal tardo pomeriggio (dalle ore 17,00) di un divieto di transito per tutti i mezzi adibiti al trasporto e al carico e scarico di merci;
istituzione della zona a 30 km all'ora nel Centro Storico.
“Infine, le proposte che aumentano il numero delle aree di sosta a disco orario nel Centro Storico trovano il nostro apprezzamento come quella che differenzia a seconda delle aree le tariffe della sosta a pagamento”.
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Le Associazioni di categoria continuano quindi ad intralciare l’applicazione di qualsiasi iniziativa rivolta a razionalizzare la viabilità e la sosta nel centro storico.
Mentre da un lato si dicono favorevoli ad affrontare la questione, dall’altro oppongono condizioni inutili e fuorvianti quali l’analisi dei flussi, come se si parlasse di una rete stradale metropolitana complessa, ed obiettivi a lunga scadenza, come la realizzazione preventiva delle aree di parcheggio dell’ex AGIP e di Porta Massara, progetti notoriamente di lungo termine.
Appare quindi evidente che queste sono solo inutili scuse per rimandare ulteriormente il problema.
Fa poi sorridere il suggerimento del divieto di transito ai mezzi di trasporto in Corso xx settembre dopo le ore 17.00 (e perché non anche nei giorni festivi?). Interdire un fenomeno quasi inesistente è certamente un provvedimento brillante !
Quanto all’istituzione della zona a 30 Km/ora, che naturalmente trova consenso da parte dei nostri stimati organismi di rappresentanza, mi permetto di far notare che se un pazzo si mettesse a girare attorno alla vasca di piazza o lungo certe viuzze a 30 Km/ora in certe ore del giorno, farebbe una strage.
Allora caro Vice Sindaco Mazzacchera, coraggio, si faccia qualche piccolo opportuno ritocco al piano già pronto e lo si cominci ad applicare progressivamente, come annunciato, partendo subito dalla ZTL. I cittadini si abitueranno ben presto e tutto filerà liscio anche per le attività commerciali com’è successo dappertutto, perché nei negozi si entra a piedi, e il piacere di quattro passi in centro rilancia la vita di una città.