Nuove promesse sulla Sanità Regionale.

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Cambio di passo o vuota propaganda?

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San Leo. Un toponimo da recuperare.

MOSTRA A PALAZZO BERARDI MOCHI-ZAMPEROLI

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RADUNO ANA A CAGLI

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Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli - Dal 2 al 24 settembre 2017

sabato 21 giugno 2008

L'ENIGMA PIU’ DIABOLICO CHE SANTO DI LEONE DA CAGLI

Nessuno lo ha risolto, nonostante i vari ed encomiabili tentativi
Enigma più diabolico che santo quello lanciato sul web “Vivere a Cagli” da Leone Pantaleoni (il Leone da Cagli della Settimana Enigmistica) a tutti gli appassionati di scienza edipica della provincia. Diabolico perché nessuno, nonostante i vari ed encomiabili tentativi, è riuscito a cogliere nel segno. Santo perché la soluzione riguarda San Pio V, 227° papa della Chiesa; ovvero quel Michele Ghisleri che, nato a Bosco Marengo (Milano) nel 1504 e morto a Roma nel 1572, si oppose a varie eresie, prima fra tutte quella anabattista.


L’assunto del quiz proposto più d’un mese fa, e curiosamente intonato alle piovose condizioni meteorologiche del momento, era: "Il figlio, rivolto al genitore indicando le nere nubi che incombono: - Babbo, pensi che verrà giù la pioggia? -"
La soluzione si ottiene nel modo che segue: la domanda di cui sopra si può esprimere in altro modo, e cioè con la frase: - Pioverà papà? – che, letta in modo diverso, diventa: “Pio V era papa”. Che è, appunto, la soluzione del diabolico enigma.

Leone Pantaleoni*
*enigmista

san Pio V, al secolo Antonio Michele Ghisleri.

sabato 14 giugno 2008

ALLA ROMITA ALFIO HA FESTEGGIATO IL SUO PENSIONAMENTO

Veramente tanti gli ospiti convenuti alla Romita per festeggiare il pensionamento di Alfio. È stata una festa all’apparenza semplice, pulita, spontanea, come Alfio; una festa fra amici, in un ambiente famigliare, fortemente caratterizzato dalla antica tradizione campagnola: tavole generosamente imbandite in mezzo al verde, con i migliori prodotti della cucina locale e musica folk. E dietro a quella semplicità apparente c’era la magia di un ambiente come la Romita, una proprietà lungo il fiume Bosso messa a disposizione dallo zio Piero, oltre alla sapiente organizzazione della zia Adele, responsabile della cucina ed all'impegno di tanti amici per i preparativi. Non è da tutti trovare tanta disponibilità. E come se questo non bastasse, ad un certo punto è arrivata, inaspettata, una rappresentanza della Banda Cittadina con le Majorettes, provocando l’immediata commozione del tenero Alfio. Non sono mancati neppure i “discorsi”, pronunciati prima dalla zia Adele, poi dagli amici "importanti": Fernando e, naturalmente, Domenico. Infine Alfio ha ringraziato tutti ed ha concluso con la propria dichiarazione di amore per Cagli, non solo per la sua gente, ma anche per i suoi muri.

sabato 7 giugno 2008

SCRIPTA MANENT, VERBA VOLANT: A CAGLI SI PARLA, SI PARLA...; MA I CAGLIESI HANNO PAURA DI SCRIVERE LE LORO OPINIONI ?

La citazione del sito VIVERE A CAGLI cortesemente lanciata da G.Bartoli sul Corriere Adriatico qualche giorno fa, mi spinge a scrivere qualcosa di nuovo su queste pagine per dovere di ospitalità, per accogliere degnamente eventuali nuovi visitatori.
Molti mi chiedono come mai da un po’ di tempo ho trascurato di aggiornare il sito con argomenti nuovi, perché non ho sottolineato i tanti eventi che ultimamente hanno movimentato la vita della città, dai “Distinti salumi” alla “Festa della Pipa”, dai lavori del Palazzo Mavarelli al rifacimento di Via Don G.Celli, dalla “fiurita” per la Processione del Corpus Domini alle varie manifestazioni svoltesi in Piazza.
Come ho già spiegato in varie occasioni questo sito non è nato per una personale ricerca di visibilità, per ambizione o narcisismo, come forse qualcuno ha voluto credere, tanto è vero che all’inizio era del tutto anonimo. Il mio progetto è stato da sempre quello di costruire uno spazio a disposizione dei miei concittadini e, perché no, delle istituzioni, dove confrontare le diverse opinioni sui temi di attualità che coinvolgono i cagliesi. Non voglio possedere una bacheca virtuale a mio uso e consumo dove affiggere le notizie scritte e manipolate da me, ma proporre un tavolo virtuale attorno al quale sedersi, una piazza virtuale nella quale incontrarsi. Vorrei quindi scrivere non solo i miei ma soprattutto i vostri punti di vista sui temi più attuali. Le fonti da cui attingere gli argomenti di discussione invece sono tanti, dalle cronache locali dei quotidiani, ai siti bellissimi ai quali non sfuggono le notizie su Cagli. Cito fra i tanti Spirito Cagliese, che migliora sempre per la completezza delle notizie fornite; Cagli Duemila, insuperabile per le belle foto che pubblica; Tutto Flaminia Marche, sito professionale, versione on line del diffusissimo quindicinale cartaceo. È sugli argomenti proposti da questi organi di informazione che vorrei raccogliere i commenti della gente e pubblicarli su VIVERE A CAGLI. Cosa che invece non è possibile negli altri siti.
Come si fa a intervenire? Semplice: con un clic sul link “commenti” o “posta un commento”, che si trova alla fine di ogni articolo, si può aprire la pagina sulla quale scrivere. Non serve registrarsi: è sufficiente scegliere fra le opzioni di identificazione quella che richiede il nome o quella di anonimo (ma in questo caso è meglio attribuirsi uno pseudonimo, per distinguersi da altri eventuali anonimi). Oppure, più semplicemente, si può inviare una e-mail sulla mia casella di posta elettronica lupa45@jumpy.it .
Se poi proprio uno non ce la fa a domare sto benedetto computer, mi può fermare per strada per consegnarmi due righe scritte a matita su un pezzo di carta.
A presto.