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mercoledì 26 settembre 2007

UNA TOMBA MEDIEVALE IN PIAZZA MATTEOTTI

E’ emersa durante i lavori di scavo per una conduttura dell’acquedotto cittadino
Per Cagli si tratta dell’ennesima testimonianza del passato
Una folla di curiosi ha seguito l’intervento della Soprintendenza


Fonte: Corriere Adriatico del 26 settembre 2007
CAGLI - Ieri mattina a Cagli, nella centralissima piazza Matteotti, durante i lavori di scavo per una conduttura dell’acquedotto, è stata rinvenuta una antica tomba. Una scoperta per certi versi inaspettata, sicuramente interessante per gli studiosi, certamente fonte di curiosità per i residenti.Una tomba contenente resti ossei, probabilmente una tomba che risale al medioevo, nel periodo a cavallo tra il VII e l’VIII secolo dopo Cristo.Va subito sottolineato che le tombe che sono state trovate sotto il pavimento dell’atrio del Comune, la Sala del Gran Consiglio, riguardano una necropoli che - anticamente - era nell’area della piazza centrale di Cagli. “Doveva essere un terreno pubblico perché di solito - come ha dichiarato Marco Reali, presidente dell’Archeoclub di Cagli - queste necropoli venivano realizzate in terreni con tali caratteristiche”.La scoperta di ieri mattina in piazza Matteotti è molto importate per la storia di Cagli. In pratica si evince che probabilmente l’antico Vicus di Cagli, nel corso del tempo, si sia allargato nella parte centrale della città, chiamata allora “Piana di Sant’Angelo”, dove c’era l’attuale chiesa di San Giuseppe.La deduzione è, quindi, che qui intorno, appunto tra VII e VIII secolo, ci doveva essere una necropoli, che si era sviluppata sopra l’antico Vicus Romano. Sotto le ossa è stata trovata una tegola. Altre tegole potrebbero essere scoperte quando si scava nel centro della città, come accaduto al piano terra del Municipio, durante i lavori di circa un anno addietro.Del ritrovamento in piazza Matteotti è stata informata la soprintendenza delle Marche, che provvederà alla ripulitura della tomba, a fotografare i resti, a catalogarli.Una documentazione ulteriore a dimostrazione della presenza di una necropoli che esisteva già oltre mille anni fa.La storia ci riporta a quando Cagli nel 1289 venne ricostruita nella piana di Sant’Angelo, in basso rispetto a dove si trovata il primo nucleo che era in cima al colle chiamato della “Banderuola”.In seguito alle battaglie che opposero i Guelfi ai Ghibellini la città fu incendiata e Papa Nicolò IV° decretò che fosse ricostruita. Appunto in basso sulla piana di Sant’Angelo, dove è ubicata attualmente.Il ritrovamento di una tomba nella piazza cagliese ha creato grande curiosità ieri mattina. Chi si è trovato a passare in piazza non ha mancato di dare uno sguardo per vedere la tomba, argomento di discussione della città, anche se gli abitanti sono ormai abituati al ritrovamento di antichi reperti, sia quelli ubicati lungo la strada consolare Flaminia che quelli in centro storico, come appunto è avvenuto in piazza Matteotti ieri mattina.E’ una testimonianza in più che Cagli esisteva già da più di duemila anni e la sua storia è fatta di tante vicende che sono state tramandate nel tempo. Una storia di cui i cagliesi si sentono orgogliosi e ogni ritrovamento è un segno in più che va ad aggiungersi alle testimonianze storiche di un popolo.I lavori proseguono, non è stato necessario bloccarli. GIOVANNI BARTOLI

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